Il Bike Sharing a Milano

Si chiama "free floating" e significa che la bici è ovunque


Ofo Bike Sharing Milano
Ofo Bike Sharing Milano

A Milano è attivo da luglio 2017 il “bike sharing free floating”. Le biciclette sono disponibili su tutto il territorio di Milano secondo la modalità “one way” ovvero la possibilità di rilasciare la bicicletta in un punto diverso da quello di prelievo. E’ anche possibile per i gestori prestare lo stesso servizio nei Comuni confinanti. La ricollocazione dei veicoli da parte del gestore deve essere svolta esclusivamente con veicoli elettrici o dotati della più alta classe ambientale.

Il sistema di gestione è completamente automatizzato per l’utente che può visualizzare le biciclette disponibili, prenotarle, sbloccarle/bloccarle, pagare e segnalare guasti tramite una applicazione per smartphone.

Le biciclette hanno un sistema GPS integrato per la localizzazione e, in caso di furto, un sistema di bloccaggio attivabile da remoto tramite app concepito in modo che la bicicletta possa essere parcheggiata senza essere legata ad un supporto. Il mezzo può essere utilizzato generalmente senza limiti di tempo.

Le caratteristiche delle bici

Le biciclette devono pesare al massimo 30 chili, avere un telaio resistente all’uso intensivo e alle intemperie ed essere riconoscibili rispetto alle biciclette commerciali e di altri servizi analoghi con, ben visibile, il logo del Comune di Milano.

La bicicletta deve essere dotata di faro anteriore e posteriore che si accende in automatico all’avvio del noleggio e almeno 3 minuti dopo la chiusura, catarifrangenti sui pedali e sul parafango posteriore e un sistema di segnalazione acustica sul manubrio dove deve trovare posto anche il cestino. Pedali antiscivolo, parafanghi, ruote con diametro minimo di 24’’ e massimo di 27,5’’, freni “v-brake”, a tamburo oppure a disco, e un cavalletto, completano la dotazione.

In tema di sicurezza cavi e componenti devono essere incorporati nel telaio per minimizzare le manomissioni e così anche mozzi e i dadi devono poter essere aperti con chiavi esclusive per evitare furti dei singoli pezzi. Sul telaio deve essere indicato in modo evidente e permanente il nome del produttore della bicicletta.

Il “bike sharing free floating” può avere anche veicoli a pedalata a batteria o con sistema “smart wheel” con la possibilità per l’utente di attivare/disattivare il motore elettrico quando non lo desidera. La ricarica della batteria all’80% della capacità deve avvenire entro 4 ore al massimo e la stessa deve essere a litio di alta qualità e senza piombo. La ricarica, a cura del gestore, deve avvenire in luoghi predefiniti.

Tutti gli operatori del “bike sharing free floating” devono garantire l’interoperabilità con il trasporto pubblico se il Comune ha adottato sistemi per la condivisione di titoli di viaggio e abbonamenti.

Un deciso passo avanti per la mobilità di Milano che colloca il capoluogo lombardo tra le città pioniere in questo settore.

Gli operatori di Bike Sharing a Milano

Ecco gli operatori di Bike Sharing attualmente attivi o di prossima attivazione:

  • BikeMi – Il servizio “classico” a stalli di ATM Milano
  • Mobike – Bike sharing Milano
  • Ofo – Il bike sharing che ti segue

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